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Archivio Gennaio 2006

Innamorata della carta stampata?

8 Gennaio 2006 4 commenti


Forse ho imparato a leggere e scrivere prima di parlare?so bene che di solito è il contrario! In effetti, è vero che ho imparato a parlare un po? tardi, ma da allora, secondo alcuni, non ho più smesso. Come non ho mai smesso di scrivere. Appunti, racconti, romanzi, poesie, didascalie, ho sempre pensato che i fogli di carta bianca fossero fatti per essere ?sporcati? cioè scritti.

Innanzi tutto mi sono innamorata dei libri e dei giornalini, iniziando da piccola leggendo le favole di Andersen, Grimm,Perrault, Collodi, il Corriere dei Piccoli e Topolino, passando per i romanzi di Liala e della Alcott. Sostituiti nel corso degli anni dai classici e dai vari Cassola, Pasolini, Moravia, Bevilacqua, Verga, Pirandello e Sciascia. Amo affermare di essere cresciuta a ?pane e libri?.

Da ?grande? la scoperta di altri autori, anche perché negli anni si cambia ed evolve il piacere della lettura. Un libro deve provocarti un?emozione nelle prime 20 pagine, altrimenti si procede lentamente e la lettura diventa frammentaria. Ho scoperto Stephen King e dopo ?Misery non deve morire? non l?ho più lasciato. I suoi romanzi e alcuni dei film che ne sono stati tratti mi hanno appassionato ispirando alcuni dei miei racconti. E? avvincente, geniale, ha la capacità di dipingere i suoi personaggi con pennellate di colore indelebile, riesci quasi a vederli raffigurati fra le pagine mentre leggi, come Leland Gaunt, l?antiquario protagonista di ?Cose preziose?. Indimenticabile, una versione maschile del personaggio di Misery, per intenderci. Adoro il fantastico e a mio avviso King è il Maestro del genere in assoluto. Ho letto volentieri qualcosa anche di Follett, niente male, le sue storie sono molto coinvolgenti e ben costruite. Mi piacciono Paulo Coelho, Pablo Neruda, Oriana Fallaci.

Due anni fa ho scoperto l?arte, anche per esigenze di studio, e mi sono entusiasmata alle biografie dei grandi pittori dell?arte moderna e contemporanea. Leggo spesso libri dedicati alla cucina, all?alimentazione, agli animali, alla psicologia e alla filosofia. Ma non sopporto più i romanzetti d?amore!

Uno dei miei profumi preferiti è quello dei libri freschi di stampa. Provate ad aprire un libro appena acquistato, sfogliatelo tutto in una volta con un gesto del pollice e annusate gli effluvi ad occhi chiusi? divino! Avete appena pregustato il piacere che seguirà leggendo le sue pagine! Mi capita di entrare in libreria anche se non devo comprare nulla perché mi piace girare fra gli scaffali colmi di libri, se poi sono divisi per genere, tanto meglio, è meraviglioso sostare nell?area dedicata all?arte, sfogliando quegli splendidi volumi dal costo proibitivo che illustrano le opere di pittori e scultori.

Oggi è diventato più facile avvicinarsi alla lettura, anche a Palermo ci sono diverse bancarelle che vendono libri a prezzi scontati fino al 50% (non parliamo di novità editoriali, ma di libri pubblicati da oltre 3 anni), e recentemente ne ho acquistati diversi. E con un po? di fortuna ogni tanto riesco a trovare qualcosa di decente nelle ?rimanenze? a 2 e 3 euro. Purtroppo leggere costa e non sempre ci si può permettere il best-seller.Vi confesso che mi attirano molto anche certe cartolerie, dove entri per acquistare una penna e scopri tutto un mondo di block notes colorati, quaderni, matite, pastelli, album? ti vien voglia di scrivere, di disegnare…

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