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IO LA PENSO COME ORIANA E VOI?

15 Settembre 2007

Un anno fa se ne andava la giornalista che più di altre si era battuta per la libertà d’opinione e per essa era stata finanche processata (in Francia, nel 2002, n.d.r.). Esercitava il suo lavoro senza padroni e non temeva di esprimere le sue idee, anche a costo di essere denigrata dai colleghi o messa alla gogna da personalità varie, come fecero ad esempio la Guzzanti, Fò e la Rame, o addirittura ritratta in un quadro che raffigura la sua decapitazione, ad opera di un certo G.Veneziano.

Memorabile la sua indignazione contro la costruzione di una moschea a Colle Val d’Elsa, in provincia di Siena, quando dichiarò: “Se sarò ancora viva andrò dai miei amici di Carrara, la città dei marmi. Lì sono tutti anarchici; con loro prendo gli esplosivi e lo faccio saltare per aria. Non voglio vedere un minareto di 24 metri nel paesaggio di Giotto, quando io nei loro paesi non posso neppure indossare una croce o portare una Bibbia. Quindi, lo faccio saltare per aria!”.

Come non darle ragione! Impensabile deturpare la regione che diede i natali a Dante, Michelangelo, Leonardo da Vinci, Cimabue, ai Medici, culla dell’arte e della cultura rinascimentale, con una moschea (a tal proposito sono disponibile fin d’ora a collaborare per impedire di sfigurare la Toscana edificando questi covi terroristici che tutto sono tranne luoghi di culto e preghiera).So bene che rischio di attirarmi le antipatie di quanti professano con leggerezza multiculturalità e integrazione, ma la misura è colma e stiamo consegnando le nostre città “chiavi in mano” all’Islam. Se bastassero un po’ di maiali per infettare il terreno e impedire la costruzione di questi templi nelle nostre città… ben venga un “maiale day anti–moschea”, come proposto da Calderoli!

Oriana era certa, come lo sono anch’io, che la maggior parte degli Italiani la pensava esattamente come lei riguardo l’”invasione pacifica” che da alcuni anni il nostro Paese stava subendo e continua a subire, solo che molti non avevano il coraggio di affermare scomode verità. Altri, come i politici, immaginavano di manipolarli agevolmente per l’acquisizione di voti preziosi, in cambio di leggi create ad hoc, cittadinanza, alloggi e aiuti economici. Per non parlare di quelli che invece avevano intravisto e realizzato una speculazione, affittando in appartamenti fatiscenti posti letto a 300 e più euro, stipandoci dentro decine di persone, o di quanti li avevano assoldati come spacciatori. Io non ci credo alla storia dell’integrazione! Questa gente che afferma di voler diventare come noi, mentre di giorno si comporta da cittadino normale, quando torna a casa la sera ridiventa musulmano, non esitando a picchiare la moglie, o le mogli (eh sì, praticano la poligamia in Italia, ma non è reato?) e uccide le figlie se indossano blue jeans o minigonne.

“Il Corano è incompatibile con la Libertà, è incompatibile con la Democrazia, è incompatibile con i Diritti Umani. E’ incompatibile col concetto di civiltà”, sosteneva Oriana.

Tralascio i delinquenti spiccioli, i ladruncoli, i mendicanti, quelli che bivaccano nei giardini facendo i loro porci comodi (pisciando in pieno giorno davanti a tutti, ubriacandosi, sporcando le aiuole e dormendo distesi sulle panchine… spettacoli purtroppo quotidiani a Palermo, se non ci credete vi pubblico qualche foto) e i violentatori. La punta dell’iceberg, come si è detto più volte nei giorni scorsi, sarebbero i lavavetri. Non è esatto. Bisogna aggiungere i venditori di ciarpame che invadono i marciapiedi delle vie più belle e frequentate delle nostre città. Oltre a guastare il decoro delle strade, questi signori provocano un danno economico ai negozianti che contrariamente a loro, pagano le tasse. Vi basta, o devo continuare?

Tornando a Oriana, iniziò con “La Rabbia e l’ Orgoglio”, interrompendo un silenzio durato dieci anni, in occasione della tragedia avvenuta a New York l’11 settembre 2001, quando il terrorismo distrusse le Torri gemelle e persero la vita migliaia di innocenti. Da allora fu come un fiume in piena, ruppe gli argini invadendo i territori del pensiero, scuotendo le coscienze, scagliando le sue invettive sul mondo islamico. Seguì pubblicando “La Forza della Ragione”, “Oriana Fallaci intervista se stessa” e “L’Apocalisse”, vendendo milioni di copie in tutto il mondo.

Qualcuno potrà obiettare che siamo razzisti. Nossignore, noi che la pensiamo come Lei, non siamo razzisti, però constatare che Loro si raddoppiano ogni anno e noi siamo in crescita zero, pone un quesito legittimo: “Che ne sarà di Noi fra venti, trenta, quarant’anni? E se loro diventassero numericamente superiori alla popolazione italiana? Qualcuno è in grado di rispondere?” Leggere Oriana significa inevitabilmente riflettere, sia che si tratti di un articolo, sia di un libro. Leggere Oriana, mette voglia di reagire, trovare soluzioni, difendere il nostro Paese.

Siamo messi male, basta ascoltare il telegiornale, con i suoi annunci di sbarchi quotidiani a Lampedusa, di salvataggi o naufragi di questa povera gente, pronta a tutto pur di venire in Italia. Non sappiamo più dove ospitarli, i centri d’accoglienza sono pieni all’inverosimile e molti riescono a fuggire. Senza documenti, senza danaro, senza lavoro. Provate a pensare cosa faranno per sopravvivere. Beh, vi invito a leggere un articolo di giornale sull’argomento o qualcuno di questi saggi che vanno tanto di moda adesso. Chiuso il giornale o il libro, non vi rimane nulla dentro, né emozioni, né reazioni e meno che mai, nessuno spunto di riflessione.

Ho letto il primo libro di Oriana negli anni ’70, era “Lettera a un bambino mai nato” pare fosse autobiografico, e mi colpì enormemente.Trattava un argomento ritenuto ancora scabroso, con toni forti e drammatici, senza compiacimenti. L’ho riletto spesso e consiglio la sua lettura a quanti non l’avessero ancora fatto. C’è un’altra Oriana in quelle pagine che vale la pena di conoscere.

A proposito, nessuno ha ancora raccolto la sua eredità intellettuale. Secondo voi, chi sono i giornalisti in Italia in grado di farlo?

©2007 Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

  1. 12 Aprile 2008 a 0:51 | #1

    Rugiada: ho risposto al tuo commento con un nuovo post su Oriana.

  2. 10 Aprile 2008 a 7:56 | #2

    capito qui per caso e mi dispiace dirti che le idee razziste della fallaci non mi piacevano e non mi piacciono!

    ho letto che scrivi favole, forse quelle mi attirerebbero di più, dove posso leggerle ?

  3. 8 Novembre 2007 a 4:20 | #3

    Le cose sono già cambiate, purtroppo. Basta leggere i giornali o sentire le notizie alla TV. Il mondo appartiene agli uomini onesti, di qualunque razza siano, non c’è dubbio. Però è orrendo quanto accade, violenze e omicidi sono ormai all’ordine del giorno, viviamo circondati da stranieri (extracomunitari e non)che arrivano in Italia senza alcun mezzo di sostentamento e pretendono di restarci, magari essendo mantenuti dallo Stato, o alimentando vari traffici non sempre legali. Molti di loro sono violenti (è una constatazione), non gli basta scippare una borsa, devono colpire, picchiare e violentare. Spesso uccidono, anzi massacrano, non ho bisogno di elencare le ultime vittime. Io non sono d’accordo. Oriana dava fastidio perchè aveva il coraggio di esternare e scrivere le sue idee. Io continuo a pensarla come lei e tutta questa liberalizzazione temo porterà altra delinquenza. Questa non è democrazia! E mi sembra assurdo paragonare il Corano alla Bibbia. Comunque lasciamo perdere, altrimenti non ne usciamo più da tutte queste polemiche, godiamoci lo sfacelo dell’Italia assistendo queste popolazioni che sbarcano nel nostro paese in cerca di fortuna. Ma forse siamo noi che ne abbiamo più bisogno di loro.

  4. 3 Novembre 2007 a 12:54 | #4

    …dimenticavo una cosa:non siamo nel MedioEvo,quando si difendevano i territori del Regno innalzando le mura…il mondo è di tutti!!Einstein ,compilando un modulo,alla voce RAZZA rispose: UMANA.

  5. 3 Novembre 2007 a 12:51 | #5

    Non ho mai amato Oriana Fallaci.La penso in modo radicalmente diverso.Non è così che si cambia il mondo.Così si alimenta l’orrore.Mi rattrista l’idea che nel 2007 ci sia ancora gente che le dà ragione.Ecco perchè non cambierà mai niente.

  6. Ale
    29 Settembre 2007 a 11:02 | #6

    Mi spiace ma non la penso come voi

    Lei lottava non per la liberta individuale

    Ma per la liberta di professare le sue idee fasciste

    Quasi anti democratiche

    Credo che non ci sia spazio per queste persone

    E poi non si doveva sentire in dovere

    Di dire o no

    Cosa fosse il corano

    È una sacra scrittura come la nostra

    E percio va rispettata

    E poi il corano non è cosi

    Malvagio come lo si descrive o come l’ hanno descritto

    Gli occidentali solo

    Per denigrare un popolo diverso dal nostro

    Poi quello che descriveva lei era il corano

    Secondo gli integralisti islamici

    E ti garantisco

    Che se anche la bibbia la interpreto a modo mio

    Vai tranquilla che non mi lascia spazio per respirare

    O per caso anche le nostre sacre scritture non hanno mai fatto morti ?

    Ricorda le crociate.

    Che chi non la pensava come il clero veniva ucciso in nome di dio.

    Scusa mirella poi chi ti ha detto che l’ italia è la tua ?

    Dove sta scritto

    La terra è di tutti e di nessuno.

    Siamo qua solo per prendercene cura e raccogliere i suoi frutti

    Perdonami ma sostengo quello che ho sempre detto.

    Che la religione, qualsiasi, limita l’ intelligenza

    Guarda la magior parte dei casini sulla terra

    Sono sempre successi per la religione.

    Non prende queste mia parole come una provocazione

    Semplicemente come uno che la vede in maniera diversa da te.

    Un saluto affettuoso

  7. 29 Settembre 2007 a 10:42 | #7

    Cara Mirella ti ringrazio del commento che mi hai lasciato,ti chiedo scusa se ti trascuro un pò ma sono strapiena di impegni ciò non vuol dire che non ti penso,anzi ti dirò ieri sono stata ospite ad una trasmissione televisiva,ma locale prende solo Cosenza e provincia e quando la giorrnalista mi chiese se avevo fatto nuove amicizie con l’iniziativa di Riccardo io risposi che ho conosciuto 2 persone eccezionali ho parlato prima di Enzo colui che mi aiuta ad animare il blog e che è una persona speciale e poi di te che sei una persona “favolosa” e non per caso “favolosa” in quanto ha fatto una favola a mio figlio stupenda di cui “ancora” manca la quarta parte che se tutto va bene dovrebbe essere disponibile dopo un paio d’anni di terapia.

    Mirella io sono molto affezionata a te ti voglio un bene dell’anima e spero che quando sarò in Florida riuscirò a scriverti più spesso,da quì non ci riesco perchè sono sempre in giro per spettacoli,ma meglio così.Ti mando un grosso abbraccio.TVTTTTB

  8. 19 Settembre 2007 a 15:48 | #8

    Hai perfettamente ragione,anzi, mi dispiace molto che nella sua citta non le abbiano intitolato nemmeno una strada (almeno questo fino a poco tempo fa’).Comunque mi ricordo in un libro, una sua bellissima frase:

    Vi sono momenti nella vita,in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo.Un dovere civile,una sfida morale,un imperativo categorico al quale non ci si puo’ sottrarre!

    Oriana Fallaci

  9. 16 Settembre 2007 a 19:34 | #9

    bellissima la favola che hai scritto a riccardino …e sappi che oriana e’ la mia lettrice preferita

  10. 15 Settembre 2007 a 22:52 | #10

    Sono d’accordo, basta con questi pseudo pacifisti…

    a questi moralismi che impediscono una vera Pace…

    Viva Oriana e coloro che non hanno paura di difendere la nostra Cultura Giudaico-Cristiana

    Una Volta erano Carlo Magno e il Conte Vlad a difenderci dai Saraceni…

    Adesso chi c’è?

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