Home > Argomenti vari, Politica, Primo piano, Società > QUANDO TACERE DIVENTA UNA COLPA

QUANDO TACERE DIVENTA UNA COLPA

11 Aprile 2008

Dedicato a tutti i detrattori di ORIANA FALLACI

Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre (da: “La rabbia e l’orgoglio”)

Questo post nasce per replicare a quanti nel corso hanno continuato ad inveire contro colei che ritengo donna eccezionale, nonché grandissima scrittrice e giornalista, Oriana Fallaci. Peraltro buona parte di chi la critica, non ha neanche letto un suo libro. L’ultimo commento ricevuto in tal senso da una blogger, pochi giorni fa, su un vecchio post è il seguente:

 

Mi dispiace dirti che le idee razziste della Fallaci non mi piacevano e non mi piacciono!”

E’ giunto il momento di replicare, non solo a lei, ma a tutti, ne ho abbastanza delle accuse ingiuste mosse a Oriana.

Cara ragazza, affermare che fosse “razzista”, come hai scritto sul tuo commento, è un giudizio alquanto frettoloso e superficiale. Parli di idee (dimmi, che c**** ne sai delle sue idee?), non di libri o reportage, già questo denota pressapochismo oltre che ignoranza (intesa nel suo significato di non-conoscenza).

Ho la sensazione, correggimi se sbaglio, che tu non conosca alcun libro della grande Oriana. Comincia a leggere ‘Lettera a un bambino mai nato’ del ’75, continua con le interviste realizzate dalla fine degli anni ’50 a politici e personalità di livello mondiale (che puoi trovare nel libro Intervista con la Storia‘). Tra gli exploit più memorabili, indimenticabile la sua intervista di fuoco all’ayatollah Khomeini, leader del regime teocratico iraniano e poco incline a riconoscere diritti e dignità alle donne, contrariamente alla Fallaci, che fu sempre all’avanguardia in questo genere di rivendicazioni. Durante l’incontro Lei ebbe il coraggio di scoprire il capo rischiando di non concludere l’intervista.

Oriana inoltre si cimentò con eventi quali la conquista della Luna (tema del libro ‘Se il Sole muore’, 1965) e la guerra in Vietnam (‘Niente e così sia‘, 1969).

Continua leggendo ‘Un uomo’ (1979) dedicato al suo compagno Alekos Panagulis, il più grande amore della sua vita, eroe della lotta contro la dittatura di destra dei colonnelli in Grecia; volendo puoi leggere Insciallah‘, scritto se non  erro nel 1990, che descrive la guerra in Libano, in cui narra le lotte compiute (come nella maggior parte dei suoi libri)  da parte di persone ‘normali‘ che cercano di liberarsi da oppressioni e ingiustizie di vario genere. Non si possono ovviamente tralasciare gli ultimi  libri scritti  poco dopo gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001 avvenuti negli Stati Uniti… ricordi chi fece saltare le Twin Towers, vero?

 La rabbia e l’orgoglio  riprende con poche modifiche un lunghissimo articolo scritto per Il Corriere della Sera. Il libro in effetti è un pamphlet contro le dittature, il terrorismo, l’estremismo, il fanatismo religioso dell’Islam, ma anche contro la inefficienza dei governanti, le ragioni di real politik per colpa delle quali la società occidentale (in primis l’Europa) non difende più, nel confronto con l’Islam, i valori che la contraddistinguono (molti i richiami al risorgimento, alla resistenza). Il libro suscitò molte critiche e polemiche per il suo taglio duro e per certe affermazioni che, inizialmente attribuite allo shock per gli attentati, in seguito furono confermate e riprese da Oriana nel 2004 con ‘La forza della ragione’.

 

Carissima, abbiamo il nemico in casa e lo trattiamo con i guanti bianchi! Posso affermare senza tema di smentite che i veri razzisti sono ‘loro’.

Quando numericamente ‘loro’ saranno in numero superiore a noi, io probabilmente sarò passata a miglior vita e verrò risparmiata dallo scempio che avranno prodotto in Italia e in tutto l’occidente. Son d’accordo con quanto affermò Oriana nel 2002 riguardo la costruzione del minareto  a Colle Val d’ Elsa (prov. di Siena) 

“Se sarò ancora viva andrò dai miei amici di Carrara, la città dei marmi. Lì sono tutti anarchici; con loro prendo gli esplosivi e lo faccio saltare per aria. Non voglio vedere un minareto di 24 metri nel paesaggio di Giotto, quando io nei loro paesi non posso neppure indossare una croce o portare una Bibbia. Quindi, lo faccio saltare per aria!”

E ancora:

“A Londra c’è un quartiere dove vivono i ben settecentomila musulmani, ma in ciascuna delle nostre città esiste un’ altra città. Una città sotterranea,  una città straniera che parla la propria lingua e osserva i propri costumi, una città musulmana dove i terroristi circolano indisturbati e indisturbati organizzano la nostra morte”

Questo scriveva Oriana, perciò dava tanto fastidio.

Tu sei mai stata in vacanza nei paesi arabi? Hai vissuto in città  di religione musulmana, o avuto colleghi di lavoro musulmani? Io sì, diverse volte, per diversi anni, e ti assicuro che sono loro ad essere intolleranti, solo loro a mortificare la donna, sono sempre loro che incutono paura alle donne e non esitano a uccidere mogli e figlie disubbidienti.  E ti assicuro che dalle loro parti ci sono pochissime chiese cristiane, non c’è libertà di culto, non c’è democrazia, mentre da noi si progettano nuove moschee e cosiddetti centri culturali, e la tolleranza è sempre più crescente… no, non c’è e non ci sarà mai un rapporto paritetico, in nessun caso. Da noi esiste la Libertà, da loro l’oppressione, già questo basta e avanza.

Continuate pure a processare Oriana, ad inveire, a scandalizzarvi, io e milioni di altre persone continueremo a considerarla una persona speciale.  

L’Islam è il Corano, comunque e dovunque. E il Corano è incompatibile con la Libertà, è incompatibile con la Democrazia, è incompatibile con i Diritti Umani. È incompatibile con il concetto di civiltà (O.Fallaci).

©2008 Mirella Puccio – Tutti i diritti riservati

P.S.

Eventuali commenti ritenuti offensivi alla memoria e all’operato di Oriana saranno rimossi.

 

  1. salvatore
    11 Febbraio 2009 a 15:02 | #1

    Io amo i racconti di Oriana Fallaci. Il suo modo di esporli, i particolari e, soprattutto, perchè scrive la verità che non piace a tutti. La lettura è scorrevole e ti viene voglia di arrivare alla conclusione perchè ti coinvolge. Trovo che il modello rassomigli molto a quello di Indro Montanelli. Tu, Mirella, hai saputo esprimere il giudizio sulla Fallaci in maniera superlativa, come meglio non si poteva. Complimenti !!

  2. 29 Ottobre 2008 a 18:37 | #2

    @Serena di Lucca: ti ringrazio per le tue parole, tengo molto a questo blog e la maggior parte delle foto sono opera mia.

    Vedi, Oriana era una donna formidabile sotto ogni profilo, e suscitava l’invidia dei più. Inoltre non temeva di esporsi, con coraggio e determinazione, pubblicando le sue opinioni che rispecchiavano e rispecchiano la realtà. Oriana continua a destare l’attenzione del pubblico e della critica, poichè rimane una delle scrittrici i cui libri sono fra i più venduti al mondo, tradotti in decine di lingue.

    Giorni fa curiosavo in libreria per acquistare un libro e fra un melenso best-seller e un suo vecchio romanzo, sai cosa ho scelto? Lei, un libro della grande Oriana scritto negli anni ’60, “Penelope alla guerra”. Quando ancora non ero in grado di leggere, Lei scriveva da un pezzo e io sto acquistando a poco a poco tutti i suoi libri. Ti consiglio di fare lo stesso!

    P.S.

    Spero di tornare presto nella tua bella città, forse l’anno prossimo, ma non saprei come rintracciarti. Inviami il tuo e-mail così non ci perdiamo di vista. Ciao e a presto!

  3. gemelli
    25 Ottobre 2008 a 22:14 | #3

    Ciao Mirella!

    Sono Serena di Lucca.

    Trovo che il tuo sito abbia argomenti stimolanti e delle bellissime foto.

    Ho letto il post “Quando tacere diventa una colpa” che riguarda Oriana Fallaci. Non conosco a fondo questa scrittrice, ma quel poco che so a me è sufficiente per stimarla. Ammiro il suo impegno civile, la lotta per la rivendicazione dei diritti delle donne, la passione con cui ha portato avanti le proprie cause e il suo coraggio di raccontare verità scomode. Di fronte alla superficialità e alla scarsa coscienza civile che talvolta si riscontra, il ricordo di Oriana dovrebbe essere l’esempio che si può pensare e si può vivere in modo più consapevole.

    Un saluto e alla prossima.

  4. 21 Maggio 2008 a 11:05 | #4

    Ciao Mirella, grazie del tuo commento sul mio blog. Scusami se mi faccio sentire dopo tanto tempo ma avevo dei problemi di connessione ad internet.

    Oriana veniva compresa solo quando certi politici credevano che lei fosse schierata con loro… ma non avevano capito che Oriana gridava la verità al di là di ogni appartenenza politica, per questo l’hanno criticata e offesa fino alla morte. E adesso la lodano, la omaggiano… Bè io credo che Oriana se potesse li fulminerebbe perché sono soltanto dei falsi che non dovrebbero permettersi neanche di nominarla.

    Oriana vive perché la gente come noi che l’ha compresa, continua e continuerà a farla vivere…

    Hai visitato il nostro sito http://www.iostoconoriana.it?

    A presto!

    Francy

  5. lucia
    5 Maggio 2008 a 15:15 | #5

    Razzista, io direi più realista…

    e poi quelli che parlano tanto di integrazione aprono le porte di casa loro, casa privata intendo, io perchè devo dare libera circolazione a chi non la offre a casa sua?

  6. 4 Maggio 2008 a 21:20 | #6

    Oriana Fallaci, mi garba.

  7. 2 Maggio 2008 a 17:47 | #7

    Grazie per esserti ricordata, Mirella cara!

    L’1 Maggio è una ricorrenza alla quale tengo particolarmente!

    Spero di aver modo di vederti più spesso… Sei davvero una bella persona!

  8. 24 Aprile 2008 a 14:09 | #8

    Rispondo a L’Indolente: conosco i siti che mi hai segnalato e non li ho pubblicati sul mio blog perchè non sono i soli dedicati alla Grande Oriana, ne esistono altri e per una questione di equità penso che dovrei pubblicarli tutti. Cmq ci sto pensando… in tutti i casi, invito gli amici che mi seguono a segnalare i siti a Lei dedicati, per permettere a quanti non li conoscessero di visitarli, affinchè la Sua memoria rimanga sempre viva nei cuori e nella testa della gente.

  9. 24 Aprile 2008 a 13:34 | #9

    Condivido la tua stessa passione per Oriana. Sono ancora turbato per la Sveglia data al Clkero ed ai potenti della terra. lei piccolo essere che anzichè combattere il suo alieno pensa alla salvezza dell’occidentale o non si cura più della sua vita. Grande oriana, vivrà sempre nei nostri cuoi. W la Linertà, W l’occidentePS: sono sicuro che li conosci ma ti do i link di un paio di siti di supporto. Non vedoi link nella tua Home page.Ciao Buona Fortunahttp://www.iostoconoriana.ithttp://www.thankyouoriana.org

  10. 18 Aprile 2008 a 14:31 | #10

    Ciao Mirella, leggo con piacere dal tuo profilo che Firenze ti è rimasto nel cuore.Io sono pistoiese e spesso capito per affari e passatempo a Firenze.Ci ho fatto gli studi e vagabondato con il naso all’insù.Oggi c’è troppa gente in giro la città è esmpre meno nostra, pazienza.Tempo fa ho conosciuto un fotografo dilettante che di mestiere fa il venditore di foto curiose della città.Ne ho sfogliate tante e tutte inedite e fuori dal giro.Dice che le vende agli stranieri e sogna una personale come te per le tue scritture.Io lui l’ho perso ma te spero di leggerti non solo nel blog.

    andrea-pac@hotmail.t se la fortuna vuole che ci scambiamo due parole.

  11. 17 Aprile 2008 a 13:29 | #11

    Ringrazio Angela, Renato, Sergio, Andrea e Alfio per gli interventi su questo post. Mi permetto d’invitare gli altri ad una conoscenza più approfondita di Oriana poichè molto si è scritto e detto su di lei (mi rendo conto che ciò ha influenzato tanta gente), ma solo i suoi libri possono comunicarci chi era in realtà la donna, la giornalista, la scrittrice Oriana.

    I link segnalati da Angela nei suoi commenti sono molto interessanti e meritano di essere visitati.

    P.S. Mi piacerebbe magari sapere quale dei libri scritti dalla Grande Oriana sia più rappresentativo, o abbia lasciato il “segno”.

  12. Angela
    17 Aprile 2008 a 12:47 | #12
  13. Angela
    15 Aprile 2008 a 11:43 | #13

    S’agapò tora ke tha s’agapò pantote – Ti Amo Ora e Ti Amerò Sempre.

    Inizio ricordando questa frase che Oriana ripetè come un appassionato tormento nel suo libro Un Uomo, dedicato ad Alekos Panagulis. Questa dichiarazione d’amore per Oriana era la sua dichiarazione d’amore alla vita, la sua amorevole e ridondante passione per la difesa dei Diritti e della Libertà degli uomini. Chi abbia letto almeno un suo libro (ma leggerne tanti è una esperienza esaltante) non può accettare che venga associata la parola “razzismo” ad Oriana. Oriana è stata la parte migliore di noi (umanità) per molta parte di ciò che ha realizzato nella sua vita. Nessuno è o è stato perfetto a questo mondo ma Oriana è stata per molte azioni ciò di cui l’Umanità dovrebbe andare orgogliosa!

    Sono stata, nell’ultima parte della sua vita, sua interlocutrice attraverso il suo sito (che adesso sarebbe un blog) http://www.thankyouoriana.altervista.org/forum/index.php

    (ancora vitale nelle sezioni: “cosa succede in Italia” e “… nel mondo”)

    Non è certo come quando Lei stessa rispondeva ai lettori..

    :-(

    Infine concordo sul mancato Nobel a Lei, che lo meritava DAVVERO… Altro che saltimbanchi politicamente schierati!

    Angela

  14. 14 Aprile 2008 a 11:32 | #14

    Oh perbacco! Io invece qualcosa da dire ce l’avrei ancora. La prima è che chi non è neppure al corrente del fatto che non si possono apporre 2 voti su una stessa scheda non ha solo infermità fisiche; la seconda è che nel mio blog sono tutti ben accetti, anche coloro che si gloriano di avere in tasca verità rivelate, purchè rispettino le regole della buona educazione; non ho perciò bisogno alcuno di apporre limitazioni di accesso nè cancellerò mai commenti, in quanto è bene che ognuno figuri per quel che è e mantenga la responsabilità di ciò che dice. Grazie per la correzione e scusa se non commento il post sulla Fallaci, sarebbe una nota polemica.

  15. Fabio
    13 Aprile 2008 a 14:06 | #15

    io, con tutto il rispetto per la scrittrice oggetto del tuo post, reputo O.F. una guerrafondaia.

    E’ un mio pensiero e, resta tale! non occorre replica. ciao!

  16. 13 Aprile 2008 a 11:56 | #16

    Ho imparato molto su Oriana Fallaci (di cui non ho letto alcun libero) in questo blog. Una donna coraggiosa senza dubbio. E lo scenario che delineava è, senza dubbio, uno scenario possibile del ns. futuro.

  17. 13 Aprile 2008 a 3:44 | #17

    P.S. leggo questa tua domanda: “A proposito, nessuno ha ancora raccolto la sua eredità intellettuale. Secondo voi, chi sono i giornalisti in Italia in grado di farlo?” e ti rispondo: un giornalista egiziano che è più italiano di molti italiani: Magdi Allan

  18. 13 Aprile 2008 a 3:28 | #18

    X Rugiada. Mi permetto di dissentire dal tuo commento per due motivi: intanto il post mi sembra scritto in modo appassionato ma tutt’altro che poco elegante e superbo. In secondo luogo la Fallaci è da apprezzare proprio come persona. Credo che raramente si possa trovare un uomo che abbia avuto il suo coraggio e la sua dignità in ogni circostanza. Dimentichiamo, o ignoriamo che Oriana adolescente è stata, a rischio della vita, staffetta partigiana; dimentichiamo o ignoriamo che ha avuto il fegato di documentare gli scontri più cruenti, di essere ferita e di risvegliarsi su di un tavolo dell’obitorio.

    Dimentichiamo che se c’era una persona che aveva il diritto di essere nominata senatrice a vita era sicuramente lei e non uno sconosciuto poetucolo che aveva solo il merito di essere di sinistra. Io sono orgoglioso di avere inviato, insieme a moltissimi altri, una petizione al capo dello Stato caldeggiando la sua nomina. Nomina che non è stata mai presa in considerazione non perchè non la meritasse 100 volte, ma perchè gli spiriti liberi e forti fanno paura. Specialmente se si tratta di una donna!

  19. 12 Aprile 2008 a 18:14 | #19

    Grazie Mirella,grazie per tutti coloro che gurdando quel volto ingollano amaro la saliva della libertà. Grazie inoltre per i tue titoli che mencavano alle mie letture.Quando scendo in città li cerco e saranno compagni di tanti giorni perchè certi contenuti vanno sorbiti con dolcezza e assaporati lentamente.Cibo prezioso per la mente.Ps metti sempre il tuo indirizzo blog.

  20. 12 Aprile 2008 a 12:33 | #20

    Ti ringrazio per le belle parole su una scrittrice e una persona che amo.. Oriana Fallaci ha accompagnato le mie letture.. e il suo lavoro, come giornalista, è stato sempre scrupoloso e attento, soprattutto nella ricerca diretta delle fonti.. Peccato che ci siano persone che continuano a dare di lei un giudizio superficiale.. Sarebbe bello se chi si esprime su di lei facesse lo stesso suo percorso, studiandone il pensiero e la vita, prima di farsene un giudizio..

  21. rugiada
    12 Aprile 2008 a 9:54 | #21

    Non intendo entrare i polemica, nè dimostrare il contrario di quello che dici perchè sarebbe come girare a vuoto ! non la critico come scrittrice perchè indubbiamente era una brava scrittrice, ma come persona non l’ho apprezzata. Come dici tu ognuno è libero di pensarla come meglio crede e di esternare le proprie idee nel rispetto di quelle degli altri! Non credo di essere proprio nessuno,sono semplicemente una persona che crede nel rispetto ma vedo che la cortesia non sta in questa casa dal modo poco elegante e superbo con cui rispondi!

I commenti sono chiusi.