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Ciao Oriana

15 Settembre 2011

 

S’agapo tora ke tha s’agapo pantote

«Ho sempre amato la vita. Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire, farsi comandare. Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita… Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano» (da un’intervista del 1979, di Luciano Simonelli).

Oriana Fallaci«Farò saltare la moschea di Colle Val d’Elsa, andrò dai miei amici anarchici, con loro prendo gli esplosivi e la faccio saltare in aria!».  Il sindaco della cittadina toscana ribatte: «Il nostro è un progetto culturale» (da un’intervista al New Yorker, 30 maggio 2006).

«È un paese così diviso l’Italia, così fazioso, così avvelenato dalle sue meschinerie tribali! Si odiano anche all’interno dei partiti, in Italia. Non riescono a stare insieme nemmeno quando hanno lo stesso emblema, lo stesso distintivo, perdio! Gelosi, biliosi, vanitosi, piccini, non pensano che ai propri interessi personali. Alla propria carrieruccia, alla propria gloriuccia, alla propria popolarità di periferia. Per i propri interessi personali si fanno i dispetti, si tradiscono, si accusano, si sputtanano… Io sono assolutamente convinta che, se Usama Bin Laden facesse saltare in aria la torre di Giotto o la torre di Pisa, l’opposizione darebbe la colpa al governo. E il governo darebbe la colpa all’opposizione. I capoccia del governo e i capoccia dell’opposizione, ai propri compagni e ai propri camerati. E detto ciò, lasciami spiegare da che cosa nasce la capacità di unirsi che caratterizza gli americani. Nasce dal loro patriottismo».Oriana books

«[...] Ecco dunque la mia risposta alla tua domanda sul Contrasto delle Due Culture. Al mondo c’é posto per tutti, dico io. A casa propria tutti fanno quel che gli pare e se in alcuni paesi le donne sono così stupide da accettare il chador anzi il velo da cui si guarda attraverso una fitta rete posta all’altezza degli occhi, peggio per loro. Se son così scimunite da accettar di non andare a scuola, non andar dal dottore, non farsi fotografare eccetera, peggio per loro. Se son così minchione da sposare uno stronzo che vuol quattro mogli, peggio per loro. Se i loro uomini sono così grulli da non bere la birra e il vino, idem. Non sarò io a impedirglielo. Ci mancherebbe altro. Sono stata educata nel concetto di libertà, io, e la mia mamma diceva: “Il mondo è bello perché è vario”. Ma se pretendono di imporre le stesse cose a me, in casa mia… Lo pretendono. Usama Bin Laden afferma che l’intero pianeta terra deve diventar musulmano, che dobbiamo convertirci all’Islam, che con le buone o con le cattive lui ci convertirà, che a tal scopo lui ci massacra e continuerà a massacrarci. E questo non può piacerci, no. Deve metterci addosso una gran voglia di rovesciar le carte, ammazzare lui».

In memoria di Oriana Fallaci – Firenze, 29 giugno 1929 ;  New York, 15 settembre 2005

©2011 Mirella Puccio – Tutti i diritti riservati

Categorie:Argomenti vari, Cultura
  1. Artemisia
    13 Novembre 2011 a 14:56 | #1

    Oriana era l’epitome della donna moderna, giovanissima andò in Vietnam come corrispondente di guerra, unica donna fra mille soldati, rischiando la vita.
    Una grande scrittrice, coraggiosa e instancabile, i suoi libri resteranno pietre miliari. Non riesco a identificare nessun’altra che possa prendere il suo posto, il vuoto che ha lasciato, resterà tale.

  2. Susy
    16 Settembre 2011 a 11:31 | #2

    Grande Oriana, grazie Miry per queste parole profetiche, attualissime anche a distanza di anni.

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