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Archivio Gennaio 2015

Beauty blog e dintorni

24 Gennaio 2015 Commenti chiusi

Amare la scrittura può tradursi anche con la creazione di un blog, meglio se tematico.

Dopo quello dedicato agli animali, oltre a questo imperniato principalmente su lettura e scrittura, da fine settembre 2013 sono online con un beauty blog, The Beauty Inspiration.

La passione per la cosmesi coniugata a quella per la scrittura, alla fine ha generato l’ennesimo blog; francamente all’inizio non ero certa che l’avrei tenuto in vita, scrivere è sempre un’attività molto impegnativa, così nel frattempo ho dimenticato di auto-promuovermi su queste pagine.

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http://thebeautyinspiration.wordpress.com/

Scrivo in media un paio di articoli a settimana, non c’è una regola fissa, recensisco i prodotti che acquisto e utilizzo, quelli che m’ispirano, le beauty inspiration come mi piace definirli; pubblico news ed eventi del mondo cosmetico, accetto di rado collaborazioni per testare prodotti. Il mio è un blog più a carattere giornalistico, si discosta da quelli cantilenanti di bloggers e Youtubers che cercano solo di provare aggratis qualunque cosa! Gli articoli più letti sono sempre quelli dello storico marchio Clinique, ma tratto anche piccole case cosmetiche e non manco di evidenziare la produzione cosmetica di quelle made in Italy, anche low cost, purché di buona qualità e in linea con i miei gusti e le mie esigenze. I prodotti di trattamento preferiti li acquisto quasi sempre in farmacia, mentre per il make-up vado in profumeria; non apprezzo la cosmesi da supermarket, a parte qualche prodotto di detergenza eco-bio.
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The Beauty Inspiration si rivolge a una fascia medio-alta di mercato, la mia filosofia è diversa da quella imperante in cui si prova di tutto… non mi va di recensire il burro cacao, la saponetta o il bagnoschiuma da un euro. In Rete ognuno si ritaglia il suo spazio e il blog comunque rispecchia i gusti dell’autrice, qualcuno afferma che sia quasi un’estensione della sua personalità… può darsi!
Per iscriversi alla newsletter,  basterà cliccare sulla voce “Iscriviti al blog“, a destra nella home page e  inserire l’email. Poco più sotto è presente il pulsante per seguire il blog su Twitter.  Il mio motto? “Cura il tuo aspetto: chi ha detto che l’amore è cieco?”
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Il blog è collegato a un account Twitter  utile per diffondere i link agli articoli pubblicati e condividere i tweet più interessanti dei follower. Chi lo desiderasse può seguirmi su @beautyinspirati. Condivido i miei pezzi in tanti gruppi dedicati al make-up e alla bellezza presenti su Google+ dove mi trovate col mio profilo personale Mirella Puccio. Su Pinterest c’è una board  (bacheca n.d.r.) dedicata al blog, con le immagini e i link agli articoli pubblicati. Non ho creato la pagina Facebook  in quanto non avrei tempo di gestirla, eppoi lì c’è un affollamento pauroso!

E le beauty blogger agguerritissime si contendono follower organizzando in continuazione giveaway e contest vari (premi a estrazione) pagando spesso i prodotti e le spese di spedizione di tasca propria… io non potrei proprio starci dietro!

Scrivo quando ho voglia e soprattutto tempo, disserto anche su accessori, borse e gioielli, perché ogni tanto è bello variare. Presto molta attenzione sia alla grafica, sia ai contenuti. Ortografia, lessico, segni d’interpunzione, non sono dettagli, purtroppo vengono spesso ignorati da bloggers che ostentano un’ignoranza spaventosa e oltre a scrivere male in italiano, maltrattano la lingua inglese e francese con nonchalance. Francamente trovo alcuni blog illeggibili, non solo sotto il profilo linguistico, ma anche per la scelta dei font e del layout, quelli che io definisco l’involucro del blog o il biglietto da visita, come la porta d’ingresso e le finestre di un’abitazione.

  • Tips: investite un centinaio di euro per una consulenza informatica, affidatevi a chi se ne intende di web design e rinnovate la grafica. Richiedete l’intervento di un web content (contattatemi per una consulenza) che possa aiutarvi a mettere a posto ciò che scrivete e acquistate un testo di grammatica italiana, il correttore di Word è limitato e non sempre attendibile. Consiglio la Grammatica della lingua italiana di Marcello Sensini, costa circa 13 euro in ediz. Mondadori, collana Oscar Guide. Tempo addietro ho scritto qualcosa sugli strafalcioni più comuni,  date un’occhiata a questo post, aiuta.

Non intendo enunciare i miei beauty blog italiani preferiti, rischierei di offendere qualche amica/collega se dimenticassi di menzionarla, dico solo una cosa: la semplicità paga e io indugio volentieri in quei blog dove non ci sono troppi colori,  link, musichette fastidiose di sottofondo, finestre pubblicitarie che si aprono in continuazione. Un blog con un testo chiaro, corretto e leggibile, con belle immagini,  è quel che si dice user-friendly e lo salvo fra i miei preferiti. Come questo:

http://www.musingsofamuse.com/

E che dire dei video, in cui per lunghi minuti/ore,  uno stuolo di bbbeauty bloggers dalle propria camerette, fra orsacchiotti e centrini in pizzo, oggetti che cadono a terra e rumori assortiti,  elenca i prodotti acquistati, quelli finiti, quelli non finiti perché scadenti, quelli regalati, quelli ricevuti in omaggio per essere testati, i campioncini scroccati in profumeria, ecc. ecc… mamma mia!  Ho notato una somiglianza impressionante fra queste Vloggers o Youtubers come volete chiamarle: se le osservate bene, sono accomunate da voce stridula, occhi sgranati, urletti e risatine. Non tutte possiedono una dizione perfetta, alcune hanno un’esposizione poco chiara, in altri termini non sanno esprimersi correttamente, per non parlare dell’inflessione dialettale amplificata dal mezzo. Agghiacciante. Video noiosi e ripetitivi, alcuni atrocemente lunghi (20 minuti di chiacchiere sui prodottini spalmati in faccia sono troppi), seguiti da uno stuolo di ragazzine che a loro volta si allenano per fare la stessa cosa: aprire un blog e un canale YouTube.

  • Tips: un corso di dizione e uno sfondo neutro, sono fondamentali prima di lanciarsi nelle riprese video. Se un post andrebbe riletto dieci volte prima di essere pubblicato, un video dovrebbe essere rivisto venti volte. Articolare anche la frase più semplice composta da soggetto+verbo+complemento (basta la licenza di 3^media) non è un’impresa titanica. Esercitatevi! Non dimenticate in fase di montaggio di tagliare il superfluo…

Poi ci sono le make-up artist… l’exploit di Clio ha suscitato una marea di imitazioni e si vedono in giro tutorial ignobili.  Meglio lasciarli fare agli addetti ai lavori o imparare da loro, diversamente sembrano delle comiche.  Perché non imitare la sobrietà di Lisa Eldridge, makeup artist per case cosmetiche, magazine e shooting fotografici?  Guardate il suo canale Youtube e il sito web, c’è tanto da imparare. Professionale e stilosa, si segue con piacere.
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Infine ci sono quelle che spignattano e cucinano i cosmetici a casa: spiegano gli ingredienti, li pesano, li mischiano e scrivono pure qualche libro. Capisco la crisi, ma se non ho soldi non compro cosmetici, non potrei MAI sostituirmi a un chimico, un dermatologo o un esperto, certe sostanze contengono allergeni e sono pericolose, poi c’è un problema legato alla loro durata. Il makeup non è un succo di frutta e neanche una minestra, non si mette in pentola o in frigo. Scherziamo?…

Conclusioni: nessuno è perfetto, ma abbiamo il dovere di migliorarci e quindi uno stile di scrittura accattivante oltre che ortograficamente corretto è fondamentale per un blogger.  Le “è” confuse con le “e” e le “ha” con le “a” non si possono guardare! E chi ha qualche problema con le lingue straniere, cerchi di scrivere in italiano, leggere “chanel” al posto di “channel” non si può vedere. Peraltro online sono disponibili gratuitamente dizionari per qualunque lingua straniera. Che ci vuole a verificare l’ortografia?

Un post mitico sulle sedicenti beauty bloggers  che ogni qualvolta rileggo mi fa morir dal ridere, è disponibile cliccando QUI, vi prego, leggetelo e non dimenticate i commenti. Care amiche blogger, DOPO la vostra vita non sarà più la stessa!

©2015 Mirella Puccio Tutti i diritti riservati 
http://thebeautyinspiration.wordpress.com/

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Profumo di more

13 Gennaio 2015 2 commenti

Raccontò che c’erano due strade, per tornare a casa, ma solo in una si sentiva il profumo di more, sempre, anche d’inverno. Disse che era la più lunga. E che suo padre prendeva sempre quella, anche quando era stanco, anche quand’era vinto. Spiegò che nessuno deve credere di essere solo, perché in ciascuno vive il sangue di coloro che l’hanno generato, ed è una cosa che va indietro fino alla notte dei tempi. Così siamo solo la curva di un fiume, che viene da lontano e non si fermerà dopo di noi~Alessandro Baricco, dal romanzo “Questa storia

Mi sembra di vedere due strade che si biforcano, mi pare di sentire il profumo di more e riesco a immaginare un fiume… perché è questa la magia di uno scrittore, regalare suggestioni, evocare ricordi, odori. Baricco ci riesce sempre, per quanto mi riguarda.

Leggere i suoi libri è sempre una grande emozione.

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©2015 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

Categorie:Libri, Società

Gli eroi usano la matita, i vigliacchi le armi

10 Gennaio 2015 Commenti chiusi

Non accetterò mai che delle vignette seppur dissacranti o blasfeme possano giustificare efferati omicidi.

Ceci n'est pas une religion

Una vendetta ben organizzata, in nome di Allah, con delle dimenticanze forse volute per depistare le indagini, l’inizio di una strategia del terrore, che ha ucciso a Parigi oltre i noti vignettisti Charb, Cabu, Tignous e Wolinski, altre vittime innocenti.

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Qualcuno afferma che si tratti dell’inizio di una guerra che abbraccerà via via altri Paesi europei. Ci auguriamo di no, pur essendo consapevoli che questi individui non hanno paura di morire durante le loro azioni terroristiche e sono pronti a tutti. Fallaci docet.

Vere e proprie bombe a orologeria, che vengono attivate tramite una fitta rete di contatti anche tramite i social.

La satira continua a far paura, sotto i nostri occhi le conseguenze del fanatismo religioso, del terrorismo e della cosiddetta “invasione pacifica” che non tollera vignette insidiose. Blasfeme per alcuni, ma che non uccidono nessuno.

La guerra delle matite contro i kalashnikov.

Immagine di Lucille Clerc

Questa vignetta vista oggi appare profetica.

charlie-hebdo

Molti gli interrogativi in queste ultime ore… possibile che tre uomini e una donna abbiano tenuto in scacco la Francia per due giorni?

Io sono per la libertà di stampa e tale libertà deve essere rispettata e garantita. Pluralità d’idee.

Per questo pubblico una selezione di vignette.

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 Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio.

(Charb~2012)

La pagina Facebook Soutien à Charlie Hebdo ha superato in pochi giorni 600.000 ”Mi piace”.

La sintesi dei fatti nell’articolo di “Panorama” a questo link.

L’articolo de “L’Espresso“, compie una prima analisi, leggetelo cliccando qui.

Una selezione di articoli pubblicati dalla stampa estera disponibili ai link che seguono:

copertine

Sono certa che continueremo a vedere vignette al vetriolo!

wearefrench

jesuischarlie

jesuischarlie

Installazione dell'artista indiano Sudarsan Pattnaik che rende omaggio alle vittime dell'attentato

©2015 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

#BuoniPropositi2015

1 Gennaio 2015 6 commenti

Uno degli hashtag di punta su Twitter in questi giorni è #BuoniPropositi2015.

Dando un’occhiata al social, la gente si ripropone di tutto, in particolare: iniziare diete, innamorarsi, riuscire negli studi, superare vari esami, viaggiare, apprezzare le piccole cose della vita, essere felici, sorridere e far sorridere, circondarsi di persone positive.

Inizio subito enunciando i miei buoni propositi del 2015 suddivisi in 10 punti (in ordine  casuale) invitandovi a fare altrettanto:

  1. Ridere di più: l’effetto di una risata è devastante sui propri nemici!
  2. Correre di meno: a meno che non debba prendere un treno o un aereo, non mi conviene vivere col batticuore tutto il giorno temendo di non farcela, rischio l’infarto, qualche caduta, stress e nervosismo per voler fare tante cose insieme.
  3. Guadagnare di più: sono stanca di essere povera!
  4. Continuare a perseguire il mio obiettivo riguardante un trasferimento… il sud va bene solo per le vacanze, non per viverci.
  5. Evitare i depressi, i malinconici, gli individui amorfi… alla lunga sono contagiosi.
  6. Imparare a dire di NO.
  7. Leggere qualche libro in più.
  8. Restare online qualche ora in meno.
  9. Trovare fidanzato o marito.
  10. Ritrovare la fiducia nel prossimo.
M’impegnerò al massimo nel perseguire i miei #BuoniPropositi2015 e non intendo impiegarci un anno! Provate anche a voi a scrivere i vostri e condividerli, magari è di buon auspicio.
Auguro un felice 2015 a tutti i lettori del blog, che sia lieve come una strada ricoperta da petali di rose.
Raccolta dei petali di rosa a Lahore (Pakistan)
©2015 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

 

Categorie:Società, Twitter