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Archivio per la categoria ‘Politica’

La #buonascuola del PD

21 Febbraio 2015 Commenti chiusi

Nei giorni scorsi, uno strafalcione in bella mostra su un manifesto in cui si annuncia l’incontro del premier Matteo Renzi con il mondo della scuola, ci ha lasciato interdetti.

Ecco il capolavoro, opera del PD:

Orrore grammaticale

Trovo vergognoso commettere un errore proprio nel manifesto celebrativo riguardante la riforma della scuola. “Un anno è scritto con l’apostrofo (“un’anno”), come se fosse un sostantivo di genere femminile e non maschile. Una regola fondamentale che viene insegnata già alle elementari. Anche il correttore ortografico di Word ha fatto un balzo sul monitor riconoscendo l’errore! :-)

Il manifesto con l’orrore grammaticale è diffuso in Rete il 16 febbraio tramite l’account twitter del Pd scuola @scuolapd e viene notato da diverse persone.

Il giornalista Danilo Chirico commenta e pubblica uno screenshot prima che sia rimosso e ripubblicato dai diretti (ir)responsabili nella versione corretta. Alcuni commenti sono spassosi…

tweet-chirico
La Rete non perdona e  il manifesto originale con l’errore/orrore continua a girare online fra l’ilarità e lo sconforto degli utenti.

Possibile che nessuno abbia verificato l’ortografia prima di andare in stampa? E ammettiamo pure che lo sbaglio sia avvenuto in sede di stampa, come mai non è stato eseguito il classico controllo prima della diffusione?

Paradossalmente l’argomento è la scuola… emblematico il titolo “La scuola che cambia, cambia l’Italia“… il manifesto è stato condiviso, diffuso e tweettato, l’orrore grammaticale sbandierato ovunque in Rete!

In fondo al manifesto una scritta con cui gli autori si danno la zappa sui piedi: “In collaborazione con il dipartimento istruzione del partito democratico“.

Immancabile una dicitura in inglese “Save the date” in puro stile renziano.

Propongo la mia candidatura come correttore di bozze al dipartimento istruzione del partito democratico, assicuro ottima conoscenza della lingua italiana, professionalità e prezzi modici, pur di non vedere simili oscenità. Nel frattempo mi permetto di suggerire a lor signori di rileggere un mio vecchio post ancora tristemente attuale, disponibile a questo link e dotarsi di un libro di grammatica.

©2015 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

 

Categorie:Istruzione, Politica

Gli eroi usano la matita, i vigliacchi le armi

10 Gennaio 2015 Commenti chiusi

Non accetterò mai che delle vignette seppur dissacranti o blasfeme possano giustificare efferati omicidi.

Ceci n'est pas une religion

Una vendetta ben organizzata, in nome di Allah, con delle dimenticanze forse volute per depistare le indagini, l’inizio di una strategia del terrore, che ha ucciso a Parigi oltre i noti vignettisti Charb, Cabu, Tignous e Wolinski, altre vittime innocenti.

charlie-hebdo-redaction

Qualcuno afferma che si tratti dell’inizio di una guerra che abbraccerà via via altri Paesi europei. Ci auguriamo di no, pur essendo consapevoli che questi individui non hanno paura di morire durante le loro azioni terroristiche e sono pronti a tutti. Fallaci docet.

Vere e proprie bombe a orologeria, che vengono attivate tramite una fitta rete di contatti anche tramite i social.

La satira continua a far paura, sotto i nostri occhi le conseguenze del fanatismo religioso, del terrorismo e della cosiddetta “invasione pacifica” che non tollera vignette insidiose. Blasfeme per alcuni, ma che non uccidono nessuno.

La guerra delle matite contro i kalashnikov.

Immagine di Lucille Clerc

Questa vignetta vista oggi appare profetica.

charlie-hebdo

Molti gli interrogativi in queste ultime ore… possibile che tre uomini e una donna abbiano tenuto in scacco la Francia per due giorni?

Io sono per la libertà di stampa e tale libertà deve essere rispettata e garantita. Pluralità d’idee.

Per questo pubblico una selezione di vignette.

charlie-hebdo_maomettocharlie_hebdo_maometto

charlie-hebdo-copertinacharlie-hebdo-mahomet

 Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio.

(Charb~2012)

La pagina Facebook Soutien à Charlie Hebdo ha superato in pochi giorni 600.000 ”Mi piace”.

La sintesi dei fatti nell’articolo di “Panorama” a questo link.

L’articolo de “L’Espresso“, compie una prima analisi, leggetelo cliccando qui.

Una selezione di articoli pubblicati dalla stampa estera disponibili ai link che seguono:

copertine

Sono certa che continueremo a vedere vignette al vetriolo!

wearefrench

jesuischarlie

jesuischarlie

Installazione dell'artista indiano Sudarsan Pattnaik che rende omaggio alle vittime dell'attentato

©2015 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

Ti amo ora e ti amerò sempre

17 Settembre 2014 Commenti chiusi

In memoriam di Oriana Fallaci
Firenze, 29 giugno 1929~New York, 15 settembre 2005

Un uomo - Oriana Fallaci

«S’agapò tora ke tha s’agapò pantote».
«Cosa significa?»
«Significa: ti amo ora e ti amerò sempre. Ripetilo.»
Lo ripeto sottovoce: «E se non fosse così?»
«Sarà così.»
Tento un’ultima vana difesa: «Niente dura per sempre, Alekos. Quando tu sarai vecchio e…»
«Io non sarò mai vecchio.»
«Sì che lo sarai. Un celebre vecchio coi baffi bianchi.»
«Io non avrò mai i baffi bianchi. Nemmeno grigi.»
«Li tingerai?»
«No, morirò molto prima. E allora sì che dovrai amarmi per sempre.»
Stai parlando sul serio o scherzando? Mi costringo a credere che tu stia scherzando, una luce beffarda guizza nella tua iride nera e un’allegria fatta di molti domani scatena il tuo corpo che subito mi ricopre insaziabile. Né bisogna ripensare a un dialogo sulla veranda: «Noi greci abbiamo la mania della veggenza e della tragedia. Forse perché l’abbiamo inventata».
«Ma di quale tragedia parla?»
«V’è solo un tipo di tragedia e si basa su tre elementi: l’amore, il dolore, la morte.»

(Un uomo ~ Oriana Fallaci)
S’agapo tora ke tha s’agapo pantote~Ti amo ora e ti amerò sempre.

Oriana e Panagulis

 

Cliccando qui, il video con l’intervista a Oriana in cui racconta il rapporto con Alekos Panagulis, morto nel 1976 e la genesi del suo libro “Un uomo“, scritto nel 1979.

Indimenticabile Oriana Fallaci, sempre nei cuori, nella mente e nelle librerie di chi ti ha stimato e continua a sentire la sua mancanza.

I suoi tredici libri hanno venduto oltre venti milioni di copie in tutto il mondo, numero destinato ad aumentare.

 

 

Per chi si fosse perso gli altri articoli a lei dedicati, sono disponibili cliccando direttamente sui titoli che seguono:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©2014 Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

Fermare il nulla che avanza

20 Febbraio 2013 Commenti chiusi

La settimana scorsa, esattamente il 13 febbraio, ho ricevuto il seguente messaggio da parte di uno dei miei contatti LinkedIn:

Egregi Membri LinkedIn,
“Con la visita di Giannino nell’Isola puntiamo a dare una speranza a quei cittadini siciliani che credono nel valore del merito e nella possibilità di rilancio della Sicilia attraverso la professionalità e la competenza, dicendo stop alle politiche di assistenzialismo che hanno impantanato la crescita di questa terra”.
Venerdì 15 febbraio 2013 alle 17.30 presso il Country Club di via dell’Olimpo 5 a Palermo (zona Partanna-Mondello). A seguire cocktail di fundraising presso esclusivo Charleston di Mondello. Costo €80,00 a persona (€ 150,00 a coppia). Prenotazione obbligatoria entro mercoledì via email a xxxxxxx@fermareildeclino.it.

A parte il fatto che non pagherei mai un cocktail 80 euro,  neanche se avessi soldi da buttare, mi rendo conto che l’importo avrebbe dovuto contribuire a finanziare la campagna elettorale di un fantasista, di cui ho diffidato fin dal primo istante. La fisiognomica non sarà una scienza esatta, ma nel caso di Oscar Giannino ci azzecca pienamente. Il tempo mi ha dato ragione e quasi sempre l’abito fa il monaco.

In base alle ultime notizie, non solo è privo di master, ma anche di lauree…   non una, ma due ne millantava!… Il fantasista intellettuale nel video allegato di sotto, narra al pubblico i suoi (finti) ricordi. Che tristezza doversi inventare titoli di studio per suscitare ammirazione nel prossimo e soprattutto per raccattare voti. Ci sono in giro tanti buffoni che s’inventano diplomi e lauree per gonfiare il proprio curriculum, molti sono già stati eletti, altri stanno sgomitando. Sarebbe opportuno lasciare i bugiardi a casa, forti delle esperienze precedenti, no?  Per molto meno in America si scompare immediatamente dalle scene e comunque è un fatto gravissimo aver imbrogliato più volte gli Italiani nel corso delle numerose interviste riguardo i propri titoli di studi. Denota un’evidente insicurezza e una voglia di primeggiare a tutti i costi. I politici sono esibizionisti e narcisi, oltre che bugiardi nel DNA. Per chi si fosse perso qualcosa, ecco cosa è accaduto nel giro di pochi giorni:

  • A questo link Giannino racconta al pubblico la prima lezione seguita al master di Chicago;
  • L’intervista a Rainews di lunedì 19 febbraio in cui afferma di essere pronto a fare marcia indietro;
  • In questo articolo Vittorio Feltri spiega che non è neanche laureato e si evince chiaramente anche nell’intervista con Enrico Mentana a La7;
  • La trasmissione La Zanzara, su Radio 24, ha mandato in onda un passaggio in cui Giannino spiegava di aver conseguito un master alla Chicago Booth School of Business, master in realtà mai conseguito come ha denunciato l’economista Luigi Zingales che era tra i fondatori di Fare;
  • La polemica sul master di Giannino a questo link;
  • Di seguito due schermate che testimoniamo il curriculum prima e dopo sul sito dell’Istituto Bruno Leoni.  Giannino afferma che sia colpa di uno stagista che ha riportato i dati inesatti da Wikipedia;
  • Il curriculum taroccato (non più online):

curriculum-giannino-falso-master

  • Il curriculum prontamente riveduto e corretto, online a questo link 

curriculum-giannino-corretto

Mercoledì 20 febbraio si è dimesso da presidente di “Fare per Fermare il Declino”, ma è rimasto in lizza come candidato premier; al suo posto l’avvocato Silvia Enrico

Siamo in tanti a chiederci se Giannino possiede un diploma di scuola media superiore e se è iscritto all’albo dei giornalisti.

© 2013 Mirella Puccio 

 

 

Categorie:Politica

Vampiri o zombie?

18 Settembre 2012 Commenti chiusi

Sono tornati.

Sui muri, nei cartelloni, sugli autobus, in Rete, in TV.

Ritornano nelle strade cittadine, eleganti, ammiccanti,  guardano dritto negli occhi dei passanti, cercando di conquistare i futuri elettori se non con un programma passabile/plausibile, con la simpatia o uno sbiadito slogan. Poche le donne, come sempre, ma sui numeri ritornerò non appena ci saranno le liste definitive.

Le ultime news urlate nei quotidiani ci comunicano che alcuni candidati condannati per reati finanziari, peculato (chiamiamolo pure furto, che è più appropriato),  abuso d’ufficio, potranno comunque far parte della truppa, giacché non sono certo dei mafiosi pericolosi…

Quarantasette i simboli presentati, giusto per farci confondere ulteriormente le idee, domenica 28 ottobre, il D-Day.

La guerra fra i candidati  è iniziata.

Conosciamo gli stipendi d’oro di deputati e presidenti, i benefit di cui godono, le loro passate e prossime malefatte. È un déjà-vu. Sappiamo che farebbero carte false per un posto all’Ars, l’Assemblea  Regionale Siciliana…  e chi non le farebbe? Per questa gente, l’alternativa sarebbe lavorare con un migliaio di euro al mese. Sempre che trovino qualcuno che li assuma, beninteso.

La Sicilia è la regione più sprecona d’Italia, con 90 deputati all’Ars, dieci in più della Lombardia, anche se gli abitanti lombardi sono 4 milioni e mezzo in più di quelli isolani. I consiglieri siciliani risultano fra i più pagati di tutti, infatti tra diaria, rimborsi e indennità, arrivano a percepire 17 mila euro al mese!!!

 ~Da notare che gli stipendi più elevati  sono concessi ai Presidenti di  Sardegna, Puglia e Sicilia~

 Mappa degli stipendi dei Presidenti di Regione

~Busta paga di un deputato semplice dell’Assemblea Regionale Siciliana (Ars), € 12.763 netti al 2009~

Busta paga deputato semplice Ars (2009)

Adesso ci corteggiano,  devono dimostrare di essere quelli che non sono (onesti, coerenti, corretti); qualcuno giocherà sporco, altri in buona fede (!) prometteranno, decideranno, forse faranno… in futuro, sempre che siano eletti. Nel presente comincerà la corsa al voto e come di consueto, anche il mio defunto papà riceverà tante letterine con richieste di voto. Sì, perché per mettersi al sicuro, i politici scrivono anche ai morti. Hai visto mai che c’è stato un errore e sono vivi!…

Nel frattempo verranno fuori altri scandali, confessioni accorate o candidature inaspettate, come quella del figlio dell’ex governatore Raffaele Lombardo, Toti Lombardo, che annuncia la sua discesa in campo con il motto “Liberi di crederci”.

Liberi di votare o rinunciare a ciò che sarebbe un diritto/dovere.  

© 2012 Mirella Puccio – Tutti i diritti riservati

 P.S.

Ringrazio Tiscali per aver preferito  il mio post fra migliaia di altri, pubblicandolo il 18/09 sulla home 1° in classifica. Di seguito lo screenshot con l’immagine emblematica che ben rappresenta l’elettore e il politico-vampiro alle sue spalle.

Il mio post in prima pagina su Tiscali!

 

Categorie:Politica

Elezioni amministrative a Palermo: brogli, promesse mancate o semplici malintesi?

18 Maggio 2012 2 commenti

 

All’inizio fu solo un sospetto. Lo spoglio procedeva a rilento rispetto alle altre città. Ma a Palermo accade spesso di essere slow.

Ora dopo ora, giorno dopo giorno, i conti non tornavano. Il sospetto divenne certezza.

Molti candidati al Consiglio Comunale e alle 8 Circoscrizioni, rimasti con una manciata di voti, iniziarono a lamentarsi nelle loro pagine di Facebook con post accorati o scrivendo a blog e quotidiani online. Se di certo le promesse di amici e conoscenti non fanno testo, i voti dei familiari e dei parenti stretti erano sicuri. Molti di noi, come ho appurato, ricevevano un Sms o una mail con la conferma di voto. A parte chi non si era dato da fare, possibile che tanti candidati avessero in comune lo stesso problema?

A un certo punto il bubbone è esploso:

Palermo, elezioni: mancano 50mila voti?

Sui dati del Comune si è dissertato parecchio, per non parlare dell’interpretazione della legge elettorale. Gli scrutini sono apparsi più che sospetti, ecco cosa riporta questa tabella che ho ripreso da una pagina su Facebook:

 

Elezioni Palermo: scomparse tutte le schede di due sezioni

Incredibile ma vero, le schede elettorali delle sezioni 271 e 474 sarebbero scomparse. Sull’increscioso fatto indaga la DIGOS. Dal Comune di Palermo giunge notizia che effettivamente queste schede non sarebbero mai giunte a destinazione […]

Altri articoli, colti qua e là, a riprova del generale malcontento (cliccando sui titoli si aprirà il link):

Voto nel caos, in arrivo una valanga di ricorsi coro dai grillini all’Mpa: “Riconteggio”

Il conteggio è andato avanti con molta lentezza, anche a causa dell’ interpretazione della nuova legge elettorale. L’assessore Caterina Chinnici ha affermato: “Dopo un approfondimento giuridico gli uffici hanno provveduto a ricalcolare le percentuali sia per i candidati a sindaco sia per le liste collegate”.

La Circolare n.6 del 12/03/2012, emanata dall’Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, Dipartimento delle Autonomie Locali, Servizio 1°Monitoraggio Legislativo, Servizio 5° Ufficio Elettorale, illustra e spiega le innovazioni contenute nella legge regionale n. 6 del 5 aprile 2011 pubblicata nella G.U.R.S. n. 16 del 11.04.2011 “Modifiche di norme in materia di elezione, composizione e decadenza degli organi comunali e provinciali”. In particolare, l’Art. 1 a pag. 2/3:

[...]La preferenza verso una delle liste può anche essere espressa dall’ elettore scrivendo nell’ apposito rettangolo il cognome di un candidato al consiglio provinciale appartenente alla stessa lista, senza necessità in questa ipotesi di tracciare anche un segno sul simbolo della lista. [...]

Dunque, in virtù della suddetta circolare, i voti annullati poiché il simbolo non era stato sbarrato dall’elettore, sarebbero validi, no?

Ribaltone dopo il riconteggio

Non si placano le polemiche ad una settimana dalla chiusura delle urne a Palermo. Ieri infatti a sorpresa è stato ribaltato il voto della Settima circoscrizione dopo il riconteggio della commissione. […]

Amministrative:”Ho visto cose che solo voi palermitani potete immaginare”

Riso amaro… farsa o truffa?…

Peraltro vi faccio notare che nel sito del Comune, dove risultano scrutinate 600 sezioni su 600, scorrendo la pagina, fino in basso, è presente la seguente dicitura: “DATI UFFICIOSI - Ultimo aggiornamento 10/05/2012-18.30. Le percentuali dei voti ai candidati sono calcolate sul totale dei voti validi ai candidati della lista”. Quand’è che i dati diventeranno ufficiali?

Conteggio concluso dopo tre giorni ecco i risultati ufficiali delle elezioni

Orlando e Ferrandelli al ballottaggio, Nuti e i grillini esclusi per una manciata di voti. Un *candidato avvia il controllo dei voti su Facebook […]

*vedi: https://www.facebook.com/groups/341511415899279/

Comunali, concluso il conteggio voti:

Alcuni candidati hanno già preannunciato ricorsi, entra nel vivo la contesa per il ballottaggio Orlando-Ferrandelli

Dopo tre giorni si è conclusa solo nel pomeriggio il conteggio dei voti a Palermo per le elezioni amministrative […] Alcuni candidati hanno già preannunciato ricorsi […]

Le mie riflessioni: questa città è riuscita a imbrogliarci ancora una volta, come se non bastavano le schede scomparse da due sezioni, la 271 e la 474, le (troppe) schede bianche e i (molti) voti non validi, a conti fatti mancano 50.000 voti. Mi sento danneggiata come elettore e come candidato, non avrei mai presentato la mia candidatura e lavorato a un progetto per 17 miseri voti… non mi aspettavo nulla al di sotto di un centinaio di preferenze. I CONTEGGI ANDREBBERO RIFATTI, SCHEDA PER SCHEDA seguendo le procedure in maniera oggettiva e non soggettiva. Due indizi non fanno una prova, ma tre sì… qualcosa non ha funzionato in queste elezioni. Mi chiedo cosa accadrà al ballottaggio del 20-21 maggio.

Concludo con un barlume di speranza… una notizia diffusa nel pomeriggio del 17 maggio, che potrebbe costituire un interessante precedente: 

Annullate in Molise elezioni regionali del 2011

La decisione dopo il ricorso del centrosinistra molisano, motivato da vizi formali nelle presentazioni delle liste del centrodestra. Ora si dovrebbe tornare al voto, anche se pende il possibile ricorso al Consiglio di Stato.

[…] È stato accolto il ricorso a firma di otto cittadini elettori del centrosinistra che denunciava vizi di legittimità nella sottoscrizione delle liste elettorali. Sarebbero stati 36.607 i voti raccolti da chi non poteva essere votato […]

© 2012 Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

 

Categorie:Politica, Società

Il 6 e 7 maggio vota per cambiare il futuro di Palermo

6 Maggio 2012 Commenti chiusi

 

Vota ”PUCCIO” al Consiglio Comunale di Palermo!

 

Sono 147 i comuni siciliani che il 6 e 7 maggio andranno alle urne.

Come sapete, sono  candidata al Consiglio Comunale di Palermo.  Ho presentato un programma che prevede la difesa e la tutela degli animali della città, “Palermo, città amica degli animali” schematizzato in 20 punti, tutti da sviluppare, che comprendono anche una serie di iniziative volte a migliorare l’immagine della città. 

Faccio parte della lista “Vizzini, Riformisti per Palermo” capitanata dal Senatore Carlo Vizzini. Per conoscere tutte le liste e i relativi candidati cliccate qui.

Sostengo il candidato a sindaco Fabrizio Ferrandelli, che conosco e seguo da anni, poiché lo ritengo in grado di governare Palermo. Fabrizio ha dimostrato di voler costruire il futuro di una città bombardata da anni di malgoverno.

Siamo agli sgoccioli, quindi un veloce promemoria per non sbagliare il vostro voto: sulla scheda grigia, sbarrate il simbolo “Vizzini Riformisti per Palermo” e scrivete “PUCCIO“. Di seguito il fac-simile:

     

Si vota domenica  dalle 08.00 alle 22.00, e lunedì, dalle 07.00 alle 15.00. Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì, subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.

Ringrazio tutti coloro che mi voteranno,  so bene di avere una possibilità su un milione di essere eletta, la mia modesta “campagna elettorale” è stata basata sul passaparola e la diffusione sul web: blog e social network. La mia faccia non è comparsa sui cartelloni, non avendo avuto a disposizione né fondi, né finanziatori o sponsor.  Ho speso in tutto un centinaio di euro e non avrei potuto permettermi d’investire grosse cifre in propaganda elettorale. I candidati al Consiglio Comunale di Palermo sono 1319… troppi… la maggior parte delle persone che conosco ha un parente, un familiare o un amico che si candida!

Ricordate che votare è un diritto, oltre che un dovere, pensiamo a tutti quei Paesi in cui la gente non può esprimere il proprio parere. Siamo fortunati, abbiamo la possibilità di eleggere qualcuno in cui crediamo, non è poco! Mi rendo conto delle delusioni provocate dalla cattiva politica, ma proprio per questo dobbiamo recarci alle urne, con serenità e ottimismo, nell’ottica di un cambiamento che permetta alla città di Palermo di risorgere. 

 

Vota ”PUCCIO” al Consiglio Comunale di Palermo!

 

Ci aggiorniamo non appena saranno disponibili i risultati delle votazioni.

Buon voto a tutti!

© 2012 Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

Clicca qui  per leggere il mio programma “Palermo, città amica degli animali”.

 

Categorie:Politica, Società

DONNE OFFESE DAL PREMIER

10 Ottobre 2009 8 commenti

  

In seguito all’intervento indegno  di Berlusconi nei confronti dell’onorevole Rosi Bindi, durante il programma “Porta a Porta” di giovedì 8 ottobre, nel quale l’ha insultata in diretta TV, da cafone e maleducato qual è, Repubblica.it invita tutte le donne a inviare tramite e-mail  (fotografie@repubblica.it) una foto formato jpg, risoluzione 800 x 600 pixel, con la scritta “Donna offesa dal premier” e/o altre frasi pertinenti. Vanno indicati anche nome, cognome e città. Ieri ho inviato la mia foto, completa di didascalia.

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CAMMARATA DIMETTITI!

12 Gennaio 2009 4 commenti

IL BROGLIACCIO DEI FAVORI

5 Maggio 2008 9 commenti

Vi è mai capitato di cercare una cosa e trovarne un’altra? No, non dico in casa, ma su Internet… dovete eseguire una ricerca, oppure desiderate scaricare un file video o audio e viene fuori qualcos’altro, magari un file zippato che scotta…

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Categorie:Politica, Primo piano