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Archivio per la categoria ‘Social Network’

Il blog trasloca

Cari amici buongiorno,

ho deciso di trasferire il mio primo blog “Favole su Commissione” su WordPress, una piattaforma più idonea, elastica ed accattivante, ecco il link: https://favolesucommissione.wordpress.com/

Creato il 30 dicembre 2004 su Tiscali,  mi ha dato delle gran soddisfazioni; il 2 maggio 2017 ha cambiato indirizzo, tornando alla luce rinnovato nella veste grafica che migliorerò gradualmente e in parte anche sui contenuti. C’è il rischio di perdere qualche lettore… beh, ne giungeranno di nuovi, spero! Il blog aveva bisogno di spazio, freschezza e nuova energia.

blog

social network con la loro dinamicità hanno in parte soppiantato i blog che sembrano meno seguiti, forse perché i testi mancano di vivacità e non hanno la stessa immediatezza. Spesso da un post su Facebook traggo lo spunto per un post da blog.

È questa la grande forza del social: la spontaneità, l’impeto, la sintesi, l’assenza di costruzione. Occorrerà dunque lavorare tenendo conto di questi aspetti per rendere ogni articolo interessante, gradevole e condivisibile.

Ringrazio fin d’ora tutti coloro che vorranno seguire il blog, iscrivendosi seguendo le indicazioni presenti sul lato destro della pagina.

Vi attendo numerosi!

©2017 Mirella Puccio Tutti i diritti riservati

Foodporn, l’ossessione di fotografare ciò che stiamo per mangiare

27 Dicembre 2014 Commenti chiusi

Penso a quanta gente anche il giorno di Natale abbia mangiato quasi freddo per la smania di fotografare i piatti da portare a tavola… ogni anno che passa la tecnologia avanza e l’intelligenza di alcuni retrocede, i social network pullulano di piatti immortalati, alcuni belli, altri da incubo. Trattasi di semplice mania, moda o disturbo ossessivo-compulsivo?…

piatti_fotografati

Il rischio è rinunciare a godersi il piatto, alla ricerca della luce o dell’angolazione giusta. Alcuni secondi, partono gli scatti con il tablet o lo smartphone e la condivisione sui social dell’immagine di ciò che si trova a tavola, è fatta. I fotomaniaci del food sono così appagati che non si accorgono di mangiar freddo, forse non sentono più neanche il sapore del cibo, l’appagamento diventa estetico, il gusto passa in secondo piano. Negli Stati Uniti questa mania è stata definita “foodporn”, pornografia del cibo, definizione che mi trova totalmente d’accordo.

C’è chi non smette neanche al ristorante… beh sappiate che il foodstagramming (food = cibo + Instagram), instagrammare compulsivamente il cibo, può essere il sintomo di una vera malattia. In alcuni locali è vietato, in altri è incoraggiato -è tutta pubblicità- affermano i gestori.

A un blogger che chiedeva perché non avesse il diritto di fotografare il suo piatto, il cameriere di un ristorante rispose:

Perché è fatto per essere mangiato”.


Ho reperito un articolo in Rete, leggetelo anche voi cliccando qui , risale all’anno corso, ma è assai pertinente alla tematica. Leggete i commenti, alcuni sono mitici.

C’è un sito dedicato al fenomeno della gente che non smette di fotografare cibi presso ristoranti, locali pubblici e feste, visitatelo, troverete foto di ogni genere, con gente in posizioni improbabili alla ricerca dello scatto giusto: http://pohtpof.tumblr.com/

Attenti a non farvi sfuggire il cellulare nella minestra… certo, sono rischi del mestiere!…

cellulare-nella-minestra

Buon foto-pranzo!

©2014 Mirella Puccio – Tutti i diritti riservati

Ancora sorprese da Facebook

1 Novembre 2014 Commenti chiusi

AGGIORNAMENTO:
Il “problema” è stato risolto! Che birbe però quelli di Facebook, ci provano sempre con la pubblicità occulta…

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Chi vive o è nato a Palermo, forse non si è accorto che a sua insaputa il nome della città nel profilo Facebook è stato modificato con “Unione Sportiva Città di Palermo“. Per chi non lo sapesse, si tratta del Palermo Calcio e io francamente non ho voglia di lasciare questa dicitura, non sono nata in un campo di calcio, ma in una città. Vorrei avere la libertà di digitare “Palermo” per indicare il luogo di nascita e la mia città di residenza.

Screenshot_Profilo_Facebook_Mirella_Puccio

A quanto pare questo tipo di pagine che riportano a città e Paesi, sono create da Facebook, quindi il social network ci propina e impone pubblicità direttamente. Io me ne sono accorta oggi 1° novembre, intorno alle 17.00, per caso, così ho guardato i profili dei miei contatti palermitani riscontrando la stessa variazione. Nessuno di noi è nato o vive a Palermo, ma presso “Unione Sportiva Città di Palermo“.

Il sistema  non permette di digitare “Palermo“, Facebook obbliga i suoi utenti a selezionare solo questa dicitura oppure a lasciare in bianco, cosa che ho fatto.

Ancora un modo scorretto e deprecabile di fare pubblicità forzatamente attraverso utenti ignari. Ovviamente ho provveduto a segnalare il problema attraverso l’apposita opzione disponibile, ecco lo screenshot:

Segnalazione Facebook Palermo

Vediamo se rispondono e cosa rispondono… e soprattutto se provvedono a rettificare.

©2014 Mirella Puccio – Tutti i diritti riservati